Un’aula a cielo aperto dove bambini e ragazzi imparano da dove vengono le cose: il pane, le uova, gli ortaggi, gli animali, le stagioni.
La nostra fattoria didattica accoglie scuole, gruppi e famiglie con percorsi pensati per ogni età. Si toccano gli animali, si raccoglie nell’orto, si impastano pane e pizza, si scopre come nasce ciò che mangiamo — con la guida di chi la terra la vive ogni giorno.
Gli asini e gli animali del podere sono al centro dei nostri percorsi di onoterapia e delle attività assistite: momenti dolci e relazionali che aiutano bambini e ragazzi a ritrovare calma, fiducia e contatto con la natura.
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Le visite si costruiscono sull’età di chi arriva e sul momento dell’anno, perché in campagna a novembre non si fanno le stesse cose che a maggio. Ma lo schema è sempre questo: si comincia dagli animali, si passa per l’orto e si finisce con le mani in pasta.
Gli animali. Si entra piano, si impara ad avvicinarsi senza spaventarli, si dà da mangiare. Gli asini sono i più pazienti e si lasciano spazzolare; le galline si osservano mentre razzolano e, con un po’ di fortuna, si raccoglie un uovo ancora caldo. Ci sono anche capre, conigli, tacchini e i cani di casa, che di solito diventano i preferiti nel giro di cinque minuti.
L’orto. Qui si raccoglie quello che c’è: fave e piselli in primavera, pomodori e zucchine d’estate, zucche e cavoli in autunno. Per molti bambini è la prima volta che una verdura non arriva da uno scaffale, e la domanda che salta fuori quasi sempre è la stessa: «ma si mangia così com’è?».
Le mani in pasta. Si impasta pane o pizza, si tira la sfoglia, si aspetta la lievitazione — che è la parte più difficile, perché bisogna stare fermi. Quello che si prepara si cuoce nel forno a legna e si mangia insieme.
Per una classe conviene concordare in anticipo tre cose: quanti siete, che età hanno i bambini e se ci sono allergie o intolleranze alimentari — i laboratori si toccano farine e uova, quindi è bene saperlo prima. Se nel gruppo c’è un bambino con disabilità, ditecelo: le attività con gli asini si adattano, ed è esattamente il terreno dei nostri percorsi di onoterapia.
Sul come vestirsi, una sola raccomandazione: scarpe chiuse che possano sporcarsi. Qui c’è terra vera, e in inverno è fango vero.
I campi estivi si tengono a giugno e luglio; le visite e i laboratori si fanno tutto l’anno, sempre su prenotazione. Per le date e la disponibilità scriveteci o chiamateci.
Accogliamo classi e gruppi dai comuni della Val d’Orcia e delle Crete Senesi. Le distanze dal Podere Olivello, per organizzare il pullman:
Da Siena e da Asciano si arriva comodamente in mattinata; da Montepulciano e dalla Valdichiana conviene partire presto e fermarsi a pranzo.
Visite e laboratori su prenotazione tutto l’anno; campi estivi a giugno e luglio.
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